| IL COMPLESSO ARCHITETTONICO | |
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Tōshō gū
è un
complesso sacrale shintoista dedicato a
Tokugawa Ieyasu,
fondatore dell' omonimo shogunato. Situato nell'isola dell'Hoshu, distante 140 Km da Tokyo,nel nord della regione del Kanto a Nikkō 日光市, (Nikkō-shi “luce del sole”),nella prefettura di Tochigi, è per volontà dello Shogun Hidetata nel 1617, figlio di Ieyasu, che ne viene iniziata la costruzione per poi essere successivamente ampliato dal nipote lo Shogun Iemitsu (1603-1651) al fine di dimostrare la potenza e la ricchezza del proprio shogunato ai signori rivali del tempo, i Daimyo. Tokugawa Ieyasu (1543-1616) fu politico ed abile stratega; lo Shogunato da lui consolidato durò 250 anni, fondò una sua città Edo, oggi meglio conosciuta come Tokyo e mori venerato come un dio. La costruzione di Tōshō gū durò 2 anni e tenne impegnati 15.000 artigiani, fra scultori, ebanisti, falegnami, stuccatori, pittori, ecc..; fra questi sicuramente il più conosciuto è Jingoro Hidari (il mancino). Opera sua sono gli intarsi contenuti nei pannelli collocati nelle sacre stalle: la famosa raffigurazione delle 3 scimmie sacre (san zaru): Mizaru, che copre i suoi occhi così non vede il male, Kikazaru che copre le sue orecchie così non sente il male; Iwazaru che copre la sua bocca così non parla al male, altra raffigurazione è il gatto dormiente Nemuri neko, simbolo di pace. La pianta, nel complesso edificatorio, si sviluppa su diversi livelli collegati fra loro con gradinate in pietra; notevole è la presenza di lanterne in marmo donate dai vari Daimyo. A fianco dell'accesso principale Torii (portale sacro) è situata la grande Pagoda rossa, venne donata da un signore feudale nel 1650 per poi essere ricostruita nel 1818 a causa di un incendio; terra, acqua, fuoco, vento, e cielo, in ordine crescente ne rappresentano ognuno dei cinque piani. Attraversata la porta Niomon protetta da due figure Nio, si accede all'area in cui sono presenti i magazzini sacri, il Rinzo (biblioteca contenenti i Sutra), la fonte sacra per la purificazione e le stalle sacre. Dopo un ulteriore gradinata si raggiunge il livello intermedio in cui sono collocate oltre alla torre del tamburo (simbolo di nascita) e la torre campanaria (simbolo di morte) l'honji-do. Un ulteriore gradinata porta alla porta Yomeimon riccamente e volutamente decorata al contrario la quale conduce alla successiva porta Karaemon ed alla zona sacra dove sono presenti, oltre ai corridoi laterali, Haiden (Santuario) e Honden (Santuario Interno). Spostato dal Complesso il mausoleo con la Torre del Tesoro contenente le ceneri di Ieyasu. Cinque strutture presso Nikkō Tōshō-gū sono classificati come Tesori nazionali del Giappone e tre dei quali, come più importanti proprietà culturali. Inoltre le due spade custodite nel Santuario sono tesori nazionali. Oggi, anche UNESCO ha riconosciuto Tōshō gū come patrimonio dell'umanità. |
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Riferimenti testi e fonti video |
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