Periodo
Yayoi
Attorno il 300 a.C. a nord dell’ isola di Kyushu (Sud del Giappone), comparvero
nuove popolazioni di razza gialla giunte probabilmente a piccoli gruppi dalla
Corea meridionale.
Esse influenzarono enormemente la cultura Jomon dei luoghi, introducendo le
tecniche di coltura del riso su terreno sommerso,tecniche agrarie di bonifica e
drenaggio dei terreni, nuove tecniche tessili, l'utilizzo di utensili di legno
con rinforzi di ferro, ma soprattutto l’introduzione quasi contemporanea delle
tecniche di fusione e forgiatura del ferro e del bronzo.
Una nota particolare da farsi è che il ferro viene utilizzato all’epoca per la
realizzazione di oggetti ad uso domestico e quotidiano, mentre il bronzo era
riservato per la realizzazione di oggetti di culto o comando, le campane in
bronzo
Dotaku ne sono un esempio.
La distribuzione di oggetti metallici in bronzo nell’ epoca Yayoi hanno
collocazione diversa nelle varie Isole.
Le campane Dotaku, inizialmente furono realizzate secondo lo stile e la tecnica
prettamente di influenza Coreana, le stesse poi verranno fuse e ornate con una
tecnica personale contenendo disegni stilizzati di scene di caccia,di vita
quotidiana,ecc. e le stesse sono state rinvenute prevalentemente nell’isola di
Honshu.
Le punte di lancia e di alabarda nelle isole meridionali di Shikoku e Kyushu,
mentre le spade nella zona compresa fra le isole di Honshu, Shikoku e Kyushu
(mare interno).
Il termine Yayoi che identifica questo periodo stà ad indicare il nuovo modo di
realizzare ceramiche non più attraverso operazioni manuali ma con l’utilizzo di
un nuovo strumento tecnico per l’appunto
il Tornio,le
stesse saranno liscie e alcune verranno dipinte.
La conoscenza tecnica porta inevitabilmente alla nascita di organizzazioni
sociali basate su forme di casato in villaggi agricoli ,che attraverso
successive evoluzioni e divari porteranno alla nascita di classi dominanti e
classe soggette.
I vari villaggi unitosi e divenuti piccoli regni iniziarono a lottare per
conquistare nuove terre coltivabili.