Epoca Nara
Era prassi fino alla fine del VII° secolo che la capitale dell’Impero fosse coincidente con il palazzo dell’ Imperatore, ed alla sua morte il successore ne costruisse un altro.
Con la riforma Taika, l’aumento dell’apparato burocratico doveva essere asservito da nuovi edifici amministrativi, un complesso architettonico non di facile realizzazione ad ogni cambio di sovrano.
A Fujiwara Kyo (Kyo–capitale) lo stesso palazzo asservi ben tre Imperatori.
Nel 708 d.C. l’ Imperaotre Gemmyo decise di spostare la capitale a Heijo-Kyo vicino all’attuale Nara,secondo criteri urbanistici cinesi. La nuova capitale non fù mai terminata in quanto si presentava un progetto sovradimensionato alle reali esigenze Giapponesi ella stessa verrà abbandonata nel 794 d.C. dopo essere stata sede di 7 Imperatori.
L’ epoca Nara è un epoca apparentemente tranquilla, in cui si dividono i territori in province, distretti e villaggi, si diffonde il Buddismo appoggiato dalla nobiltà e dalla famiglia imperiale e si costruiscono nuovi Templi.
In questo periodo il Giappone assorbe in modo appieno la cultura Cinese rielaborandone in un modo soggettivo.
Nell’ Epoca Nara nasce la prima letteratura Giapponese; rappresentativo dell’ epoca è il Manyoshu (raccolta delle diecimila foglie)