Periodo jo-mon
Il periodo neolitico denominato Jomon è testimoniato da manufatti ed utensili in pietra lavorata, dal diffondersi di nuove tecniche di caccia con l’utilizzo di archi, arpioni e reti da pesca, dalla produzione di contenitori in terracotta per cucinare e conservare alimenti e dalla nascita di villaggi semipermanenti composti da gruppi di capanne con focolare centrale.
Il termine
Jomon (jo-mon ceramica segnata a corda) stà ad indicare per l’appunto un particolare tipo di lavorazione e decorazione caratteristico del vasellame prodotto; questo, non tornito, veniva realizzato attraverso la compressione e modellamento di striscie di pasta in argilla e come ornamento i graffi e le incisioni ottenute comprimendo esternamente corde o steli in bambù.
Tali insediamenti, caratteristici del periodo Jomon, sono stati ritrovati nell’isola di Hokkaido terra della civiltà Ainu.
Gli Ainù sono uomini di razza bianca e sembrano essere stati i primi civilizzatori e antichi abitanti dell’ Isola di Hokkaido situata geograficamente a NORD del Giappone.