Epoca Heian
L' Imperatore Kwanmu spostò la capitale a Heian (Kyoto).
Il periodo Heian viene diviso in due sotto periodi, il periodo Konin (dura i primi cento anni) e vede l’ulteriore assimilazione della cultura cinese ed il periodo Fujiwara dal nome della famiglia che controllera il potere conquistando le terre dell’ Honshu a scapito delle popolazioni Ainu.
Durante questo periodo si svilupparono gli alfabeti sillabici Kana (kanji) che permettevano ai giapponesi di scrivere nella propria lingua con segni più semplici di quelli cinesi, inoltre venne promossa l'alfabetizzazione di massa e fiorì la letteratura, attraverso la produzione dei monogatari (Mono–cosa / Kataru-raccontare).
L'imperatore perse gradualmente il controllo effettivo del Paese, a vantaggio delle aristocrazie provinciali attraverso la privatizzazioni degli Shoen (termine che indica terreni liberi che non rientrano nelle proprietà statali, successivamente ridistribuiti).
Le famiglie nobili principali si armano di una propria classe militare e faranno soccombere il potere Imperiale portando il Bushi (classe guerriera) ad assumere il controllo politico ed economico.
La struttura sociale attuale si compone di un proprietario sovrintendente ed a scalare di grado di fittavoli e braccianti agricoli
Con la perdità del controllo del paese da parte dell’Imperatore due clan rivali, i Minamoto ed i Taira, entrambi discendenti da precedenti imperatori scatenano la guerra di Genpei, che si concluderà con la vittoria della casata Minamoto ad opera di Yoshitsune-no-Minamoto fratellastro di Yoritomo-no-Minamoto nella battaglia navale di Dan-no-ura nel 1185.