Codifica e sistema di datazione
La storia giapponese viene divisa in periodi o epoche
Ogni periodo è corrispondente ad un evento o avvenimento storico di una tale, elevata e straordinaria rilevanza da modificare in modo irreversibile il periodo successivo.
Ultimamente la codifica del periodo corrisponde al tempo di reggenza dell’ Imperatore.

Tempi antichi periodo preistorico
Bisogna chiarire che con il termine
preistoria si indica il periodo della evoluzione e dello stabilirsi delle razze e delle culture umane di cui non rimangono documenti scritti, ma di cui si possono comporre i fenomeni e gli avvenimenti in base ai reperti archeologici.
(Fonte Voc. Zingarelli - Ed. Zanichelli)


Le tracce della presenza umana, nell'arcipelago giapponese risalgono a più di diecimila anni fa, quando il Giappone aveva ancora ponti di collegamento con il continente asiatico. I reperti archeologici rinvenuti hanno dimostrato come gli stessi abbiano vissuto principalmente di caccia e di pesca.
Successivamente con le mutazioni climatiche, il termine delle glaciazioni, l’innalzamento delle acque, le terre dell’attuale Giappone si isolarono definitivamente provocando la separazioni e la costituzione di 2 tra le isole maggiori: Hokkaido e Honshu.
Una sommaria suddivisone caratterizzante questo arco di tempo è il seguente:
circa 50.000 a.C. - 8.000 a.C Periodo Paleolitico¹
8.000 a.C. – 300 a.C. Periodo Neolitico² Jomon
300 a.C. – 300 d.C Periodo Neolitico Yayoi


Note
¹ Paleolitico -| Detto del periodo, più antico della evoluzione e dell'affermarsi delle industrie dell'uomo preistorico (Fonte Voc. Zingarelli - Ed Zanichelli)
² Neolitico -| Ultimo periodo dell'età della pietra nel quale le armi e gli utensili erano accuratamente levigati (Fonte Voc. Zingarelli - Ed Zanichelli)

Le datazioni indicate il solo periodo  Jomon sono puramente indicativi in quanto i valori sopra citati sono diversi nei vari testi consultati.