Associazione sportiva Judo Fuji-Yama asd Suzzara (Mn)

IL DISASTRO

 

ALCUNE INFORMAZIONI


Epicentro
Data
Ora
Magnitudo
Profondità
Dimensioni

Spostamento zolle


Asse terrestre

Quota linea coste
Durata del giorno
Giappone
Regione Tōhoku, Prefettura Sendai
11 marzo 2011
h 14.45  utc+9, prima scossa
8.9 scala Richter
32 km
400 km è la lunghezza della spaccatura del pavimento oceanico con una larghezza di 24 km. (fonti focus)
La distanza fra le zolla più vicina all'epicentro e gli Stati uniti è diminuita di 457 cm ( fonti Focus da the New York Times)
Si ipotizza un oscillazione, a causa della ridistribuzione delle masse, dagli 8 ai 17 cm dell'asse terrestre
La linea costiera si è abbassata di 30 cm
S ipotizza un accorciamento del giorno di 1.8 microsecondi causato dalla variazione della forma della Terra
 
TERREMOTO, MAREMOTO E TSUNAMI
A seguito del violento terremoto si è generato un Tsunami con onde alte più di 10 mt.
L'allerta ai massimi livelli per onde tsunami è stato dato in Australia, Isole Filippine, Guam, Hawaii, Indonesia, Nauru, Nuova Zelanda, Marianne, settentrionali, Papua nuova Guinea, Russia.
L'onda più alta, 40.5 mt di altezza si è abbattuta nelle coste vicine a Miyako, nella prefettura di Iwate.
Misurazioni in Antardide hanno indicato che le oscillazioni del mare si sono abbassate ed uniformate a quelle di una tempesta locale dopo 72 ore.
Nella prefettura di Fukushima a causa del crollo della Diga la città di Sukagawa con i suoi 1800 edifici sono stati  spazzati via.
Nella città di Sendai l'aereoporto è stato allagato.
Incendi agli impianti Petrolchimici di Shiogama ed è esplosa una raffineria a Ichihara nella prefettura di Chiba.

- CENTRALI NUCLEARI
Il Giappone è noto anche per la presenza di numerose centrali nucleari nel territorio: 11 di queste si sono spente automaticamente dai sistemi di emergenza. Le più danneggiate sono state Fukushima Dai-ni e Fukushima Dai -ichi. Ormai noti sono i danni causati dall'emanazione di radiazioni da parte dei reattori danneggiati, a causa del surriscaldamento del nucleo, causa mancanza di acqua di raffreddamento. (video integrativo)

- VITTIME
Si riportano i dati indicati da Wikipedia:
Ad un mese dall'evento da parte della National Police Agency il numero dei morti era di 13228 con 14529 dispersi.
Ad oggi (data recupero materiale) il bilnacio ufficiale indica in 15.550 vittime con 5688 feriti e 5344 dispersi. I DATI SONO INDICATIVI
 
Fonti: Focus, Wikipedia
Video: Estratti da Youtube